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drug test per
sostanze
stupefacenti

 
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TEST RAPIDI PER UNA DIAGNOSI PRECOCE

I genitori di persone minorenni che fanno uso di droghe, nella maggior parte dei casi non sono a conoscenza del problema e, mediamente, scoprono tale problematica nei figli dopo 6-8 anni dall’inizio dell’uso. Questo ritardo di diagnosi comporta l’insorgere e la fissazione di molti problemi nei minori che potrebbero essere meglio affrontati se scoperti più precocemente.
In tutti i Ser.D. del Dipartimento è possibile eseguire un drug-test rapido in assoluto anonimato.
Le condizioni per l’esecuzione del test sono quelle del consenso informato dell’interessato e della volontarietà, al fine di individuare precocemente situazioni di rischio o di malattia (dipendenza) misconosciuta.
Al contrario di quanto si possa pensare, sottoporre il proprio figlio a questi controlli non compromette il rapporto con i genitori; l’esperienza da noi maturata ci ha, anzi, dimostrato l’esatto contrario.
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MODALITA’ DI ESECUZIONE

Il test è indicato in tutti i casi dove vi sia una persona minorenne che presenta dubbi di assunzione di sostanze o di dipendenza non ravvisata, e viene effettuato con il consenso informato dell’interessato e mediante l’utilizzo di urina (o saliva). Può essere ripetuto nel tempo al fine di aumentare la precisione diagnostica, in quanto le sostanze possono non far rivelare la loro presenza (nell’urina o nella saliva) se assunte in un tempo lontano dal test.
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LA GESTIONE DEL RISULTATO

Il risultato viene immediatamente visualizzato, provvedendo ad una interpretazione ed affrontando la discussione che ne segue attraverso tecniche di counselling.
In caso di esito positivo, viene offerto un test di secondo livello, al fine di completare la valutazione diagnostica anche con altri elementi clinici (valutazione psicologica, psichiatrica, sociale ed educativa). Infine viene resa disponibile un’appropriata terapia in base ai risultati del test e della valutazione clinica.
Il drug-test può essere considerato un valido strumento di diagnosi precoce solo se preceduto e accompagnato da counselling adeguato.è sconsigliato e non opportuno utilizzare tali test a scopo repressivo o indagatorio, e risulta utile pertanto ai soli fini di diagnosi precoce e di monitoraggio clinico della permanenza dello stato drug-free, durante e dopo la terapia in un contesto medico clinico.